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Fondo antico

Dal 400 alla metà del 900.

Le tematiche preponderanti negli incunaboli e nelle Cinquecentine sono essenzialmente religiose, ma non mancano i classici greci e latini, la filosofia, la letteratura "profana" e la storia.


Nel 600 e 700 oltre a questi interessi viene alla ribalta la scienza: questi secoli vedono la nascita del pensiero scientifico e dell’Illuminismo, di cui troviamo traccia nei volumi di astronomia, ottica, anatomia, matematica, ad esempio attraverso opere di Cartesio, Frisi, Linneo. Ciò mostra come i religiosi, anche anticamente, non fossero chiusi tra le mura del proprio convento, bensì permeabili ai fermenti culturali della loro epoca.


Con l'800 la letteratura per eccellenza è il romanzo, per cui troviamo i grandi pilastri della narrativa moderna. Inoltre si contano diversi diari di viaggio, cartine, mappe, trattati su paesi lontani: ciò rispecchia l'apertura dell'Europa verso l'esterno e l'ampliarsi dei confini geografici e culturali, e testimonia le prime esplorazioni e, naturalmente, le missioni. Il secolo delle rivoluzioni tecnologiche non manca di trattati sulle nuove scoperte scientifiche, l'elettricità, il telegrafo, il telefono, nonchè le nuove frontiere della medicina: nasce la psicologia.

Per il 900 l'argomento principe di questa biblioteca è l'educazione dei giovani, caratteristica dei Padri Barnabiti, con trattati sull'educazione sia morale e religiosa che quotidiana; è presente una nutrita sezione di testi scolastici del primo 900, in uso ai ragazzi del Noviziato.

Importante è la presenza di documenti e testimonianze di storia locale: i Barnabiti sin dal 500 sono stati punto di riferimento per la città di Monza.

Infine non mancano, ovviamente, i libri di uso corrente dei padri nel loro lavoro quotidiano, trattanti principalmente filosofia e teologia con particolare interesse per il Concilio e le sue conseguenze per la Chiesa.